Darjeeling

Darjeeling

darjeeling

Gangtok, Sikkim

Darjeeling e’ una citta’ deliziosa, adagiata tra verdi colline coltivate a te’ e con quel fascino un po’ decadente che hanno tutti questi luoghi di villeggiatura dell’ex impero britannico ( e mi resta pero’ sempre la curiosita’ di sapere com’erano agli inizi del 900… ). Mi ricorda molto le cittadine della hill country dello Sri Lanka, anche se il clima e’ decisamente piu’ rigido e qui oltre le colline dominano la skyline le gigantesche vette himalayane del gruppo del Kanchenjunga. Anche qui tutti sono gentilissimi ( niente paura, sono indiani ma di origine nepalese… ) e c’e’ un’atmosfera serena che ispira pace e tranquillita’. Una citta’ molto indicata per vacanze all’insegna del relax, delle lunghe passeggiate, delle pause pomeridiane per il te’ e biscotti… Darjeeling vive soprattutto di turismo di indiani, anche se non mancano gli stranieri, soprattutto europei. In ogni caso adesso siamo fuori stagione e non c’e’ quasi nessuno e la citta’ ha un’aria sonnolenta come le nostre citta’ di mare d’inverno. Il te’ e’ proprio buonissimo e vale la pena comprarne un bel po’ da portare a casa ( io l’ho preso da una signora simpaticissima che vive di fronte alla Happy Valley tea estate – che produce te’ solo per esportazione in Inghilterra – e l’ho pagato un terzo di quanto chiedono in centro ). Tutti dicono che fa molto freddo ma rispetto alle temperature che ci sono adesso nel nord Italia e’ in realta’ piu’ che sopportabile, quasi autunnale. Si soffre il freddo per un motivo molto semplice: qui, come anche in Nepal, non usano nulla per riscaldarsi, nemmeno semplici stufe a legna o stufette elettriche. Questa e’ un’altra assurdita’ di questi posti sulla quale preferisco non indagare, ormai sto per tornare a casa ( dove mi scaldero’ vicino al fuoco del mio bel spoler ) e la follia degli indiani non mi interessa piu’…

Darjeeling

Sono da un giorno a Gangtok e debbo ammettere che finora il Sikkim non mi ha entusiasmato come mi aspettavo, non vorrei averlo sopravvalutato. Comunque daro’ un giudizio solo alla fine, sapevo che Gangtok non era un granche’. Poi c’e’ il problema che in molti posti non si puo’ andare ( scrivero’ piu’ avanti un post di protesta ), se non con costosissimi viaggi organizzati e comunque non da soli.

OM MANI PADME HUM!!