Malaria in Africa: My 2 Cents

Riporto anche qui un mio intervento in un forum di viaggiatori a proposito della malaria in Africa.

Se volete vi do i “my 2 cents” sulla malaria, nell’ultimo viaggio ho passato mesi tra le zone più malariche del pianeta nella stagione umida, quindi penso di aver imparato qualcosa. In primo luogo deve essere ben chiaro che l’Africa non è il Sud-Est Asiatico, l’India o il Sudamerica, dove puoi prenderla ma devi proprio avere sfiga. In certe zone dell’Africa è una malattia diffusissima e la maggior parte dei locali se la prende, ma anche tra i viaggiatori direi più del 50%. E’ anche vero che nella maggior parte dei casi se presa in tempo non è molto diversa da un’influenza e non lascia strascichi. Ma ci sono vari tipi di malaria e se ti becchi quella più virulenta puoi teoricamente morire anche in 24 ore.

Per quanto riguarda la profilassi, non ti salva la vita in tutti i casi ma ti copre più del 90% dei casi, che comunque è molto meglio che nessuna copertura. Detto questo io ho incontrato almeno 5 o 6 viaggiatori che l’avevano presa lo stesso pur avendo fatto la profilassi. Io ho preso per circa 4 mesi il Lariam, non ho avuto nessun effetto collaterale ma soprattutto non ho preso la malattia. Per noi italiani è gratuito quindi secondo me è stupido non approfittarne ( in altri paesi pare sia carissimo ). Il Malarone pare abbia meno effetti collaterali ma in Africa tutti dicono che c’è un grande business dietro questo farmaco, che comunque non è che sia più efficace degli altri.

Ho incontrato più di un viaggiatore che si prendeva la cura e se la teneva in tasca per emergenza. Non mi sembra una buona idea, anche perché appena hai i sintomi devi farti un test e sapere quale tipo di malaria hai preso, e magari il tuo farmaco non va bene. I medici in Africa non sono degli sprovveduti e sanno cosa consigliarti. Certo se vuoi andare in zone molto isolate è logico che è meglio portarsi lo stesso qualcosa.

Attenzione a comprare farmaci in Africa: possono essere roba cinese contraffatta e inefficace.

In conclusione direi di informarsi bene sulle zone che si visitano e fare ciò che ci si sente di fare, valutando bene i rischi e i vantaggi. Parlatene con i medici e farmacisti del posto, i nostri non sanno un cazzo, a meno che non siano specializzati in malattie tropicali. Ovviamente le solite regole del buon senso in Africa sono d’obbligo. Se frequentate budget hotels portatevi la vostra zanzariera, alcuni potrebbero non averla o puo’ essere bucata.