Alle sorgenti del Gange ( terza parte )

tapovan

shivling

Tapovan e’ un luogo di tale bellezza che semplicemente non puo’ essere descritto con parole o con fotografie. La magnificenza delle montagne che ti circondano e’ tale che qualunque paragone risulterebbe inopportuno, ammetto che avevo quasi le lacrime agli occhi. Lo Shivling, con il suo inconfondibile cappello di ghiaccio, domina severo tutto l’altipiano. Dall’altro lato le selvagge pareti dell’elegante gruppo del Bhagirathi e a destra dello Shivling l’impressionante Meru, il centro dell’universo. E molte, moltissime altre montagne tra i 5 e i 6 mila metri delle quali quasi nessuno conosce il nome. Non e’ stato difficile trovare la grotta di Mai, che ci ha subito messo a nostro agio offrendoci te’ e biscotti. Il ricovero per la notte non era granche’, ma per una notte poteva andare. Faceva molto freddo, alle 6 di sera il secchio con l’acqua fuori dalla grotta era gia’ completamente ghiacciato. Ma tutto e’ andato bene, il tempo e’ stato bellissimo e abbiamo potuto godere di un cielo stellato incredibilmente vasto ( con via lattea inclusa ) e di un’alba che difficilmente potro’ mai dimenticare.

tapovan

shivling

6 giorno

Dopo l’alba siamo partiti decisi da Tapovan per Gangotri, 23 km di strada ma in discesa e soprattutto scendendo molto velocemente di quota. Ci abbiamo messo circa 7 ore, la giornata era bellissima e la valle del Gange si apriva lentamente offrendo uno scenario fantastico. Arrivati molto stanchi a Gangotri contavamo di trovare facilmente una Jeep collettiva per Gangnani ma apparentemente nessuno scendeva e solo quando stavamo per rinunciare e andarci a riprendere la stanza d’albergo a Gangotri, siamo stati raggiunti da dei ragazzi indiani che scendevano ad Uttarkashi e ci hanno chiesto se volevamo dividere la jeep con loro. In un paio d’ore eravamo a Gangnani, posto a me sconosciuto moderatamente famoso per delle sorgenti calde. Appena arrivato volevo solo trovare una stanza in una delle due GH del posto e andare a dormire per almeno 10 ore, ma la vasca delle sorgenti era proprio di fronte all’hotel e non abbiamo resistito a buttarci dentro ( pianissimo perche’ l’acqua era davvero bollente ) una mezz’oretta prima di andare a letto.

tapovan

bhagirathi sisters