Africa…

cairo

il cairo, moschea di mohammed alì

Downtown Cairo, Egitto

Eccomi finalmente in Africa, a respirare a pieni polmoni i profumi di questo strordinario continente, anche se sicuramente l’Egitto e’ uno dei paesi che piu’ si avvicina all’occidente, malgrado la forte tradizione islamica. La citta’ cosi’ di primo acchito mi piace molto ma purtroppo mi sono subito imbattuto in un problema di non facile soluzione che mi ha un po’ demoralizzato, e sembra che il mio viaggio fin da subito dovra’ subire una significativa variazione. All’ambasciata italiana non vogliono piu’ rilasciare lettere¬† di introduzione per ottenere il visto sudanese, che e’ una formalita’ tanto sciocca quanto necessaria per potere fare la richiesta di questo visto, che in Italia non mi avrebbero mai dato come viaggiatore indipendente anche perche’ un requisito essenziale era il possesso di un biglietto aereo di andata e ritorno dall’Italia. Probabilmente e’ l’ennesimo effetto del governo Berlusconi che dopo aver raffreddato i rapporti con l’India e recentemente anche con gli Stati Uniti ora non e’ ben visto nemmeno da paesi con i quali non abbiamo niente a che fare come il Sudan. Tra l’altro ormai in Sudan non ci sono piu’ pericoli di nessun tipo, e’ forse il paese piu’ sicuro d’Africa, non ci sono piu’ problemi nemmeno nel Darfur dove la guerra e’ finita da tempo. Proprio oggi ho parlato con un tizio egiziano che e’ appena tornato da li’ e mi ha confermato la cosa. Comunque ho sempre odiato i visti, una formalita’ burocratica ottusa che non dovrebbe esistere in nessun paese. Al limite posso capire che qualche paese povero usi la cosa per raccimolare un po’ di soldi, ma allora fammelo pagare 50 euro in piu’ ma in aeroporto o al confine quando arrivo, e non farmi perdere tempo e pazienza in stupide ambasciate spesso in mano a degli incompetenti perdigiorno. In Europa ci sono voluti 2000 anni di guerre per arrivare al trattato di Schengen e a poter viaggiare liberamente tra un paese e l’altro, mi chiedo se mai sara’ possibile farlo in tutto il resto del mondo.

In ogni caso dopo aver insistito e chiesto all’impiegata dell’ambasciata italiana di rilasciarmi almeno una carta qualsiasi ( che pare basti ) dove dicono che non rilasciano lettere mi hanno detto di ritentare domenica quando saranno meno impegnati. L’alternativa in caso di fallimento ora e’ volare da qui direttamente in Etiopia, sperando che almeno gli etiopi non facciano storie per il visto. Magari aggiungero’ un paese piu’ a sud tanto per restare in media, magari l’Uganda, o lo Zaire. Oppure mi faccio quella settimana a Zanzibar che avevo provvisoriamente tagliato. A questo punto sono nelle mani del destino, o di Allah, o di Shiva…

Ho iniziato il mio “giro turistico” ( sempre comunque indipendente ) del Cairo con la tappa piu’ classica: il Museo Egizio. Fantastico. Il tesoro della tomba di Tutankamon e’ qualcosa di veramente straordinario e quella famosa maschera, che e’ uno dei simboli dell’Egitto, e’ veramente di una bellezza e di una perfezione senza pari. Vale da sola il prezzo del biglietto, anche se nel museo ci sono un’infinita’ di cose bellissime, ci vorrebbero almeno un paio di giorni per visitarlo bene con calma. Le mummie sono impressionanti, anche se forse non valgono le 100 sterline egiziane ( 12 euri ) che ti chiedono in piu’, ma una volta qui al Cairo e’ una visita che va fatta, non ci si puo’ esimere. Domani sara’ uno degli “highlights” di questo viaggio, vado a vedere la Sfinge e le Piramidi!!

info utili

Ho trovato una guesthouse piu’ che dignitosa qui in centro ( New Palace hotel ), che si trova al quinto e sesto piano di un palazzo fatiscente che ricorda un po’ i nostri degli anni cinquanta. Stanze molto grandi, lenzuola pulite, bagno con acqua calda, gente simpatica, roof top restaurant e internet ( 5 ep l’ora ). Niente di eccezionale ma ottima per viaggiatori e backpackers, e soprattutto a due passi dalla stazione e dal centro in una zona pero’ non rumorosissima ( qui c’e’ traffico 24 ore su 24, anche se non e’ rumoroso come quello indiano e’ comunque fastidioso ). 4 euro il dormitorio, 6 la singola con bagno in comune, 9 con bagno. Colazione compresa.

il biglietto del Museo Egizio costa 60 ep ( 7 euro ). All’interno c’e’ da pagare un ulteriore biglietto di 100 ep ( 12 euro ) per le mummie.

i taxi sono molto economici, direi 1/2 euro ogni dieci chilometri circa. Il taxi dall’aeroporto alla citta’ costa sui 60/70 ep.

Salaam Alaykum!!

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