Pondo fever

Port St. Johns

port st. johns

Oudtshoorn, Klein Karoo, South Africa

“Beware of the jabberwock! Pondo fever makes it easy to forget what day of the week is. A bad case can even make you forget to go home…”

Eccomi dunque sulla Wild Coast sudafricana, un posto relativamente ancora poco turistico ( almeno se confrontato a quelli della molto piu’ popolare Garden Route ) dove e’ ancora molto forte il legame dei locali con le proprie tradizioni. In realta’ la cultura popolare sudafricana di queste parti e’ un mix tra quella tradizionale africana e quella occidentale, e malgrado l’Eastern Cape venga descritto come la “vera” Africa, non ho ancora visto dei villaggi che assomiglino anche solo vagamente a quelli dell’Africa nera, del Kenya, del Malawi. La vita delle persone e’ in genere decisamente poco “tribale”, vanno al lavoro, fanno la spesa al supermercato e hanno delle case con dei muri e un tetto.

Mi fermo per qualche giorno nella tranquilla e rilassata Port St. Johns, nella terra dei pondo, una splendida costa frastagliata dove impressionanti scogliere chiamate “the gates” regalano viste mozzafiato sull’oceano. Le donne vestono abiti e copricapi coloratissimi e alcune si cospargono il volto con una polvere bianca o giallastra. Ho scelto l’Amapondo backpackers, gestito da dei tizi che hanno preso veramente la pondo fever e non sono mai piu’ ripartiti. C’e’ un bell’ambiente da comune hippie, si beve, si fuma marjuana, si canta la sera attorno al fuoco. Il posto domina la spettacolare Second beach, che dista solo pochi minuti, e dove si puo’ fare il bagno in tranquillita’, le onde sono alte ma non troppo e gli squali non vengono mai troppo vicino. Nel minibus da Umtata conosco Achille, un simpatico ragazzo della Svizzera Italiana che e’ venuto qui in Sudafica a studiare l’inglese. Ne approfitto per chiedergli qualche dritta per Cape Town ma comunque mi fa piacere parlare un po’ l’italiano dopo mesi.

A Port St. Johns faccio delle belle e lunghe camminate, sia nella fitta giungla che sulla costa, i panorami sono davvero grandiosi, e che onde selvagge! Ci sono anche delle piante succulente, simili a quelle che coltivo, e’ la prima volta che le vedo in ambiente. Ne vedro’ molte altre nel Karoo succulento.

port st. johns

info utili

Il bazbus da Durban a Umtata costa 400 rand, 8 ore circa alle quali vanno aggiunte altre due almeno con un bus navetta per Port St. Johns ( 60 rand ), dove mi sono fermato all’Amapondo backpackers, 100 rand il dormitorio.