Delhi!!

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Pahargunj, New Delhi

Eccomi finalmente in India, il viaggio e’ andato molto bene, direi quasi rilassante. Sono partito la mattina presto dal mio bel ridente paesello delle Prealpi Carniche per Venezia, dove ho passato un piacevolissimo pomeriggio, malgrado le orde di turisti. In realta’ i turisti a Venezia mi danno meno fastidio che in altri posti, sara’ perche’ ormai li considero parte della citta’, come il leone di San Marco o il ponte di Rialto. O forse sara’ perche’ dopo aver visto la citta’ al famoso concerto dei Pink Floyd la gente in proporzione mi sembra sempre comunque poca. In ogni caso Venezia e’ bellissima e malgrado molti nel mondo si ostinino ad associarla ad altre citta’ con canali ( ce n’e’ una anche in India, Alleppey laveneziadellasia…..diversissima!) resta unica ed inimitabile, con un fascino senza tempo.

Quindi ho passato la notte in albergo a Mestre ed il giorno dopo sono partito bello fresco per Zurigo e Delhi. Bellissime le vedute dall’aereo sulla laguna, sulle Dolomiti che emergevano da un mare di soffici nuvole e sugli alpeggi della Svizzera. Ottimo il volo intercontinentale, ho addirittura mangiato bene! Promossa a pieni voti la Swiss, altro che quel cesso di Alitalia!

L’arrivo a Delhi e’ stato piu’ o meno il solito di chi arriva nel cuore della notte nelle metropoli indiane: appena esci dall’aeroporto vieni investito da una cappa di caldo, di umidita’ e di inquinamento che ti stordiscono completamente. Poi sali sul taxi e hai il primo assaggio del pazzesco traffico indiano: manovre omicide/suicide, inversioni improbabili, tagli di strada, passaggi col rosso ( il mio tassista non si e’ mai fermato al semoforo… ) che in Italia basterebbero a farti rirtirare per sempre la patente ( ma qui ho i miei dubbi che i tassisti un esame della patente lo abbiano mai fatto ).

L’hotel a Pahargunj e’ la classica guesthouse squallida per viaggiatori occidentali vicino alla stazione dei treni, ma ha tre qualita’ che sono piu’ che sufficienti per i miei bisogni: la stanza e’ grande, e’ pulita e costa meno di 5 euro che e’ il mio tetto massimo che mi sono imposto per questo viaggio ( ma presto andro’ anche sotto i due ). Delhi non mi piace molto ( scrivero’ le mie impressioni sulla citta’ in un altro post, quando avro’ visto anche la citta’ vecchia ) e quindi me ne andro’ a Rishikesh quanto prima, penso domani sera con il night bus delle 10.

La situazione meteo in montagna pare migliorata e il mio trekking pare che si possa fare. Nel frattempo tramite un forum ho conosciuto un ragazzo di Calcutta che va a fare il mio stesso percorso e probabilmente mi uniro’ al suo gruppo, anche perche’ cosi’ risparmierei un sacco di soldi e seccature.

BOM SHANKAR!