Africa from Cairo to Cape:info utili

Un post di informazioni utili per chi ha intenzione di fare un viaggio simile o comunque un lungo viaggio in Africa. Cercherò poi di scriverne altri con info aggiornate dai vari paesi che visiterò.

Voli: un volo di sola andata per Il Cairo costa circa 150/200 euro da Milano, qualcosa meno da Roma. Io ho trovato la migliore tariffa con la Egyptair a 160 ( volo diretto Milano-Il Cairo ). Se si può essere molto flessibili con le date non è da escudere che si possano trovare dei low cost a/r anche a 50 euro, ma nel periodo che mi interessava non ne ho trovati.

Il volo invece di ritorno da Cape-Town costa circa 300 euro, la migliore tariffa l’ho trovata con la Ethiad ( Cape Town-Abu Dhabi-Milano ).

Visti: Il visto egiziano si fa in aeroporto, mentre gli altri dovrebbero essere tutti abbastanza facili da ottenere nelle varie ambasciate o ai confini ( Kenya e Tanzania ). Per il Malawi, lo Swaziland e il Sudafrica non servono visti.

Vaccinazioni: Non mi sono mai preoccupato troppo delle malattie, ma l’Africa non è l’Asia ed è meglio non rischiare. Con questo non voglio dire che in Asia non ci sia il rischio di prendere anche le malattie più strane ( in India ho incontrato diversi viaggiatori che avevano preso epatite, malaria, febbre dengue… ) ma in Africa le probabilità sono davvero alte, soprattutto in certe zone. Poi comunque la vaccinazione della febbre gialla va fatta perché alcuni paesi potrebbero richiederti il tesserino quindi a quel punto vale la pena fare anche le altre soprattutto tifo, colera ed epatite. Sono due iniezioni ( febbre gialla ed epatite ) mentre le altre due si prendono per via orale. Costano circa 80 euro.

 

 

Per la malaria occorre fare un discorso a parte. Su internet ci sono schiere di espertoni, medici, viaggiatori di lungo corso, che affermano con certezza tutto e il contrario di tutto, quindi è meglio informarsi bene e poi fare ciò che ci si sente. Si leggono cose che vanno oltre l’idiozia: il consiglio più diffuso ( che probabilmente viene da gente che è stata una o due settimane in Kenya o in Tanzania e ha semplicemente ha avuto il culo di non prendere la malattia ) è di non prendere nulla perché la malaria la prendi lo stesso (?) e comunque i possibili effetti collaterali degli antimalarici potrebbero rovinarti la vacanza. C’è addirittura chi pensa che con le maniche lunghe e un repellente non verrai punto dalle zanzare tropicali…

Sono già stato in zone malariche ( non ad alto rischio ) senza prendere nulla ma stavolta ho deciso di fare la profilassi con il Lariam ( sul quale si legge di tutto ma alla fine resta il prodotto più usato, soprattutto per il lungo periodo ), almeno per la parte centrale del viaggio. So che potrebbe avere effetti collaterali poco piacevoli ( e in quel caso lascerò perdere ) e che si può contrarre lo stesso la malattia ( però una copertura di oltre il 90% è comunque buona ), ma mi sembrerebbe sciocco non farla, magari seguendo i consigli di chi ne sa quanto me, di chi non è mai stato nell’Africa centrale nella stagione umida o ancora peggio di chi dice che è meglio tenersi la cura in tasca sperando di non ammalarsi …

Cosa mi porto: stavolta mi porterò solo lo strettissimo indispensabile, non ho intenzione di portarmi dietro cose inutili. Per un viaggio di questo genere ovviamente non c’è alternativa alla zaino, che comunque è sempre stato il mio fedele compagno di viaggio.

Lo zaino: c’è gente che fa giri del mondo con zaini da 40l o anche meno ma secondo me la misura giusta è circa 50/60l ( il mio è da 50 con due tasconi laterali da 5 l’uno ) perché è meglio lasciare sempre un po’ di spazio per eventuali acquisti nei vari paesi o per attrezzatura da trekking o da alpinismo. E’ vero che si può anche spedire a casa qualcosa ma spesso è molto caro e non è detto che il pacco alla fine arrivi a destinazione. Secondo me sono da evitare quelli economici ( anche se non escludo che alcuni possano andare bene lo stesso ) ed è meglio puntare su marche conosciute e affidabili. E’ fondamentale che lo zaino sia molto robusto, visto che in un viaggio del genere verrà spesso lanciato, calpestato, maltrattato in ogni modo possibile. Non servono molte tasche, ma è utile che si possa aprire sia dall’alto che dal basso. In aggiunta mi porto uno zainetto leggero piccolo da usare come bagaglio a mano e per le brevi escursioni.

Quindi oltre al vestiario, qualche farmaco e il necessario per l’igiene personale mi porto anche:

scarponi da trekking buoni ma leggeri

infradito

un k-way

crema solare

occhiali da sole con lenti polarizzate ( il sole dei tropici è tosto… )

repellente per zanzare

2 lunghi ( sarong, utilizzabili in molti modi )

Un lucchetto con combinazione+uno da bicicletta leggero per legare lo zaino( utile soprattutto per i viaggi in treno )

Lampada frontale

Coltellino

Bussola ( molto più utile di quanto si pensi, soprattutto nei trekking e nelle metropoli dove è facile perdersi )

10 metri di cordino ( molto utile )

Accendino+candele

Zanzariera ( dovrebbe esserci sempre nei lodge nelle zone infestate da zanzare, ma meglio portarsela, pesa pochissimo e occupa poco spazio )

Sacco lenzuolo ( di solito uso il lunghi ma ne ho trovato uno in offerta a 5 euro, quindi me lo porterò )

30 fototessera per visti e permessi ( si fanno facilmente con il pc e una normale stampante, basta usare la carta fotografica )

Un quaderno per gli appunti+un paio di penne

Qualche libro tascabile da leggere

Un lettore mp3 ( capiente e con una buona autonomia, almeno 25 ore )

Appunti, mappe e fotocopie con info sui vari paesi

Macchina fotografica+schede

Una borsa da portare a tracolla+un marsupio mimetizzabile sotto i vestiti

Soldi:

Una parte in contanti in dollari, che è la moneta di riferimento nell’Africa Orientale ( e che quindi consente un guadagno visto l’euro forte )+ due carte di credito ( visa e mastercard ).

Documenti:

Passaporto e Certificato di Vaccinazione internazionale

Patente internazionale: mi servirà perché affitterò probabilmente un’auto in Sudafrica, ma in ogni caso può sempre essere utile in molti casi ( per esempio se ci si trova in più viaggiatori e si vuole affittare una macchina per qualche escursione ). Si ottiene facilmente alla motorizzazione in 5 giorni lavorativi, pagando una quarantina di euro di tasse.